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Quante foto consegnate? Perché non consegnate tutti gli scatti realizzati?

Quando ci scegliete, non state soltanto scegliendo dei fotografi di matrimonio che sono lì per fare foto. Certo, staremo con voi tutto il giorno e avrete la sensazione che stiamo scattando tantissimo (che è vero), ma per noi quella è solo una parte del lavoro per cui state pagando. Una volta che la vostra giornata si sarà trionfalmente conclusa, a noi spetterà la post-produzione. Significa scegliere gli scatti migliori, renderli parti omogenee di un reportage, scegliere alcuni particolari, evidenziare emozioni e momenti. Insomma, non si tratta di scaricare le foto su computer e mandarle in stampa. Si tratta di mettere insieme un racconto, che sia per voi il più bello, perché è quello del vostro matrimonio!

E quindi saranno scelti gli scatti più adatti a raccontarlo. Esclusi quelli meno utili. È un po’ come quando vedete un film: lo sapete che quello non è stato girato così com’è dal primo all’ultimo secondo, ma da tutto il materiale ripreso sono state scelte scene, inquadrature, altre sono state eliminate, sono rimaste solo quelle davvero utili a raccontare la storia, nel modo in cui il regista ha in mente.

Lo stesso succede con i libri: dalla bozza alla versione pubblicata, ne passano di revisioni!

Così, chiederci tutti gli scatti o i file originali (i formati raw) sarebbe come chiedere di vedere le scene tagliate di un film o di leggere la prima stesura di un romanzo, magari con gli appunti, senza formattazione, senza divisione in paragrafi/capitoli, senza copertina, addirittura senza titolo.

E poi, se vi consegnassimo tutti gli scatti, rischiereste di avere 200 foto del lancio del riso, alcune magari con la mano della nonna davanti, altre con la nuca di un bambino in primo piano… Insomma, non essendo un servizio in posa, può succedere di trovare di tutto in quelle immagini! E – credeteci – siamo sicuri che non vi interessa vederle.

Oltre a eliminare queste foto (occhi chiusi, bocche aperte, sguardi storti, inquadrature impallate da un ospite che passa etc), la post-produzione serve anche (e soprattutto) per impostare il giusto equilibrio di colori, di luci, per trasformare alcune foto nel sempre amato e intramontabile bianco e nero.

Tutto questo lavoro di post-produzione (o editing) rientra nel costo del servizio fotografico di matrimonio che vi garantisce che ogni foto sia consegnata nella sua versione migliore, ben sistemata, con colori ed esposizione giusti per finire nel vostro album ed essere rappresentativa di un momento magico del vostro giorno.

Insomma, ci pagate perché mettiamo in opera le nostre conoscenze tecniche, la nostra esperienza, per essere sicuri che non vi presenteremo una chiavetta USB stracolma di centinaia se non migliaia di scatti e basta, ma che riceverete una bella “storia illustrata” che vi vede come protagonisti assoluti.

Ricordatevi che non dovete scegliere i fotografi solo per scattare foto, ma che li (ci) state scegliendo per raccontare una storia, non una qualsiasi, non una vecchia storia, ma la storia unica irripetibile del vostro meraviglioso giorno.

Detto questo, quante foto consegniamo? Comunque centinaia 🙂 Diciamo qualche centinaio (intorno alle 400), da cui verranno estratte – insieme a voi – quelle necessarie all’album.

(Nella foto, la nostra splendida sposa Savina durante i suoi preparativi. La foto è stata virata in bianco e nero nella fase di post-produzione).

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