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Quello che del matrimonio non vi dicono

Cose (bellissime) che proverete sulla vostra pelle e vi stupiranno.

Anche se avete partecipato a decine di matrimoni, come ospiti, testimoni, parenti stretti degli sposi, c’è qualcosa che scoprirete solo il giorno in cui sarete voi i protagonisti del matrimonio a cui state partecipando.

Da coppia sposata prima che da fotografi, molto spesso ci ritroviamo a condividere con i nostri sposi – dopo il matrimonio – impressioni e sensazioni che sono le stesse per tutti: che il giorno del matrimonio passa velocissimo, per esempio. Forse perché, proporzionato ai lunghi mesi di preparativi, poi tutto succede in poche ore. Oppure che vi sembrerà di trascorrere la giornata in una bolla fatta di attenzioni a cui di solito non si è abituati. Ma ci sono dei momenti speciali che fanno del giorno del matrimonio IL giorno del matrimonio.

Proviamo a elencarne alcuni.

  1. I momenti più emozionanti sono quelli immediatamente prima della cerimonia.
    Tutta la giornata è densa di emozioni, ma il picco, di solito, è nei dieci minuti prima della cerimonia: la sposa che sta arrivando, gli ospiti che si dispongono ad accogliere gli sposi, lo sposo a cui iniziano a tremare le gambe… Beh, è tutto comprensibile: si sta cambiando la propria vita davanti a persone che contano moltissimo nella nostra vita. Come superare questo – seppur bellissimo – momento di ansia? Pensando che si è tra amici, tra persone che vi vogliono bene, che è la vostra festa, che nulla può andare storto 😉
    Dato che non ricorderete nulla di quei momenti, ecco un buon motivo per non sbagliare la scelta del fotografo 🙂
  2. La parte migliore è la cerimonia.
    Per quanto festaioli siate, sappiate che la parte più intensa della giornata è quella della cerimonia, religiosa o civile che sia. Anche perché, da lì in poi, sentirete l’adrenalina stabilizzarsi a livelli più umani. Come si dice? “Poi è tutta discesa.” E, guarda caso, questa è la parte più complessa per noi perché sentiamo la responsabilità emotiva del momento, perché ci sono chiese molto buie che ci mettono alla prova tecnicamente, perché molte bellissime cerimonie vengono celebrate in chiese piuttosto piccole, dove gli invitati sono molto vicini tra loro e lo spazio per noi per muoverci è poco… Ma in tutti questi anni abbiamo sviluppato le nostre strategie per venirne fuori e non c’è stata cerimonia che ci abbia visti uscire sconfitti 😉
  3. Piangerete? Chissà…
    Io ho sempre pianto ai matrimoni e continuo a farlo, anche quando lavoro, anche dopo averne visti a centinaia, anche se non conosco gli sposi. Pensavo che sarei stata una fontana, quando sarebbe toccato a me. Invece nemmeno una lacrima, tanta euforia, sorrisi a 64 denti… Ma non posso di certo dire che debba succedere così a tutte. Di spose (e sposi) in versione fontana ne vediamo sempre parecchi, quindi, mettete in conto che possa succedere e godetevi anche le vostre lacrime 🙂 Noi riusciamo a fotografare anche con la patina di lacrime, abbiamo imparato! 😀
  4. Riderete? Oh sì, tantissimo!
    A parte le centinaia di foto (nostre e degli smartphone dei vostri amici), riderete perché sarà una giornata dove non vi verrà da fare altro, anche se dovesse piovere! State per sposare il/la vostro/a migliore amico/a, state per ballare insieme e con tutti i vostri migliori amici, state per partire per un viaggio meraviglioso… Servono altre motivazioni? E noi ci risparmiamo tanti stucchevoli “Sorridete!”
  5. Resterete stupiti dal sostegno e dall’amore delle vostre famiglie e dei vostri amici.
    Sono lì tutti per una ragione: voi. E voi sarete il centro dell’attenzione assoluto della giornata, che abbiate 5 o 500 invitati. Vedrete che non riuscirete nemmeno a pranzare/cenare perché avrete tante persone con cui parlare, tante foto da fare, tanti rituali più o meno sacri da svolgere… Ma non preoccupatevi, no stress: tra i buffetti delle nonne e i pugni amichevoli degli amici, sarete sopraffatti solo dall’affetto. Quanto a noi, preferendo le foto in stile reportage, vi ruberemo davvero poco all’affetto dei vostri cari.
  6. Desidererete un po’ di tempo tutto per voi.
    Non vergognatevene né sentitevi poco rispettosi nei confronti dei vostri invitati: è assolutamente normale desiderare qualche istante solo per voi. Perché sarete sopraffatti dall’emozione, perché vorrete focalizzare bene quello che avete appena fatto e quello che sarà da quel momento in poi. Se vorrete, noi saremo lì. E in genere ci ritroviamo a essere i confessori di questo “peccato di asocialità”, che – lo confessiamo – favoriamo e non cerchiamo in alcun modo di far durare poco 😛
  7. Sarete un po’ stanchini…
    Per quanto possiate essere persone organizzate, difficilmente dormirete 10 ore la notte prima delle nozze: il tableau de marriage di cui non siete convinti, il nome di quell’invitato che non è stato stampato, il battibecco con la mamma o, semplicemente, l’eccitazione per quello che sarà. Fa niente. Riposerete. Nel frattempo, raccomandatevi con chi vi farà il trucco di insistere con il correttore. Per gli sposi, nessun problema: le loro occhiaie non le nota nessuno. O, se sì, fanno simpatia 🙂 Alla vostra resa in foto, pensiamo poi noi.
  8. Non andrà tutto esattamente come avrete programmato.
    Cose piccole, cose un po’ più importanti… Pazienza. Il matrimonio è un carrozzone che si monta nei mesi, con decine di persone coinvolte ed elementi che non dipendono dalla vostra volontà. Cercate di non avere l’atteggiamento di chi vuole avere tutto sotto controllo perché ne uscireste sconfitti. Fate del vostro meglio perché tutto vada bene e come avete programmato, ma quando si verificherà qualcosa di non previsto, non fatene un dramma, ma chiedetevi: “Mi sto divertendo?”, “I nostri ospiti si stanno divertendo?”. Le risposte vi guideranno nel migliore atteggiamento da tenere 😉 E poi gli imprevisti generano foto da premio!
  9. Il momento più magico arriverà quando meno ve lo aspettate.
    A parte quanto detto al punto 2 – che riguarda l’emozione, l’ansia – il momento che vi spiazzerà sarà un invitato arrivato inaspettatamente, un abbraccio di vostro padre, uno sguardo di un’amica, un discorso improvvisato di un vecchio amico… Insomma, state sempre all’erta! Noi lo saremo!
  10. Vi sentirete diversi.
    Credeteci: anche se vi state sposando dopo anni di convivenza, dopo il matrimonio vi sentirete diversi, nonostante la vostra routine quotidiana non cambi. Tutte le coppie con cui abbiamo parlato ci hanno confermato questa sensazione che abbiamo scoperto sulla nostra pelle. Sarà una sensazione leggera, sarà qualcosa di più intenso, ma l’aver “legalizzato” la vostra relazione vi farà sentire – non so – grandi? Adulti? Responsabilizzati? Legati? Ce lo direte quando vi consegneremo il servizio fotografico 😉
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